Astrusario

In questa pagina raccolgo i testi di una rubrica che ho il piacere di curare per la Tgr Valle d’Aosta, andando alla scoperta di parole ormai poco usate. La conoscenza di un maggior numero di parole aggiunge sfumature al nostro pensiero, e in definitiva ci rende più consapevoli, di conseguenza più liberi.

Adamantino. Aggettivo derivato dal latino adamantinus, a sua volta dal greco ἀδαμάντινος. Indica un oggetto fatto di diamante, o splendente come il diamante. In senso figurato, indica un individuo integerrimo. In gemmologia, designa la lucentezza caratteristica del diamante e di altri minerali. In zoologia, esiste un tipo di rettile che, per la sua corazza, è chiamato crotalo adamantino.

Ammennicolo. Esistente anche nella forma letteraria amminìcolo. Si tratta di un sostantivo maschile, derivante dal latino adminicŭlum, che significa «sostegno». Il significato più utilizzato nell’italiano odierno è quello di accessorio, generalmente di poco conto. Ne esistono però altri due, poco usati. Il primo è quello di pretesto o cavillo. Il secondo è quello di aggiunta, specialmente se di piccola importanza, a oggetti o situazioni di qualsiasi tipo.

Atavico. Si tratta di un aggettvo derivato dal latino atăvus, antenato. Indica qualcosa che deriva dagli antenati, dai progenitori, specialmente se lontani nel tempo. Si parla ad esempio di istinto atavico. In biologia, si definisce atavico un carattere ereditario che riappare in un individuo dopo essere stato assente per più generazioni. Esiste anche l’avverbio atavicamente. I principali sinonimi sono ancestrale, avito, primigenio, primordiale.

Cilestrino. Aggettivo derivato da cilestro, che a sua volta deriva dal latino caelestis, così come il più comune aggettivo celeste. Indica un colore simile a quello che normalmente assume il cielo privo di nuvole in una giornata serena, quindi una sfumatura chiara dell’azzurro. Nel registto poetico si parla così per esempio di acque cilestrine o di occhi cilestrini. Nel campo delle stoffe, indica in generale il colore celeste con riflessi che virano verso il grigio.

Diatrìba, o più correttamente dïàtriba. Indica una conversazione o conferenza di contenuto filosofico diretta a un pubblico più vasto rispetto alla scuola filosofica più propriamente detta. Può anche definire uno scritto o un discorso, generalmente di una certa lunghezza e di tono polemico. Per estensione, nel linguaggio familiare, può indicare un rimprovero di lunghezza eccessiva o una discussione inutile.

Esacerbare. Verbo che deriva dal latino exacerbare, e vale rendere più acerbo, e quindi in senso figurato aggravare, inasprire. Si può quindi esacerbare un male, una pena, un dolore, rendendoli più acuti, più intensi. Esiste anche una versione intransitiva di questo verbo. Così le persone possono esacerbarsi, ovvero inasprirsi o esasperarsi.

Esecrabile. Aggettivo che deriva dal latino exsecrabĭlis, ovvero che merita di essere messo all’indice, che suscita ripugnanza o sgomento, deprecabile. Si parla così di sacrilegio, bestemmia, delitto esecrabile. Per estensione, questo aggettivo diventa sinonimo di condannabile, riprovevole e talvolta di pessimo, come quando si parla di un’opera d’arte o di una persona esecrabile.

Neghittóso. Si tratta di un aggettivo derivato dal latino neglectus, che ha dato origine anche all’italiano “negletto”. Indica una persona che si comporta in modo negligente nei confronti dei propri doveri. E’ quindi sinonimo di inoperoso, pigro, accidioso, infingardo, sfaticato, svogliato, sfaccendato, ozioso, poltrone,. Esiste anche l’avverbio. neghittosaménte, che significa oziosamente, pigramente, in modo indolente.

Obnubilare o onnubilare, verbo che deriva dall’omonimo tardo latino, a sua volta composto di ob- e nubilare, cioè essere nuvoloso. Il significato letterale, cioè quello di annuvolare, è divenuto meno usato di quello figurato, di annebbiare, offuscare, ottenebrare (la vista, la coscienza, i sensi). Si utilizza anche il participio passato obnubilato. Si parla così di persone che hanno la mente obnubilata o il cervello obnubilato.

Piaggerìa. Sostantivo femminile derivato dal verbo piaggiare, nel suo significato figurato che lo rende sinonimo di barcamenarsi. La piaggeria e quindi un comportamento, o un atteggiamento abituale, d’adulazione, di lusinga nei confronti di qualcuno, in particolare con lo scopo di ottenere favori.

Quisquilia. Si tratta di un sostantivo femminile derivante dal latino quisquiliae, che significava “immondizia”. Nell’italiano odierno, quisquilia ha attualmente ha due significati principali. Il più usato ai giorni nostri è sinonimo di minuzia o inezia, cosa o dettaglio non importante. Si può quindi discutere di quisquilie; litigare per quisquilie; perdersi in quisquilie. Il secondo significato, meno usato, è sinonimo di imperfezione o impurità.

Sfrontato. Si tratta di un aggettivo, derivato dal sostantivo fronte. Si dice di persona che dice e fa cose di cui si dovrebbe vergognare, senza alcuna vergogna, ritegno o pudore. Può anche riferirsi a un comportamento o atteggiamento, eccessivo, sfacciato. Esistono anche il diminutivo, sfrontatèllo e il peggiorativo sfrontatàccio, così come l’avverbio sfrontatamente.

Trasecolare. Verbo intransitivo derivato dal sostantivo “secolo”, attraverso l’espressione, oggi non più in uso “esser fuori del secolo”, che significa “aver perduto l’intelletto”. Trasecolare, quindi, viene a significare. essere fuori di sé per lo stupore o la grande meraviglia. Viene utilizzato per lo più in espressioni enfatiche, spesso scherzose. Si usa anche il participio passato, trasecolato, che può venire utilizzato come aggettivo. Possiamo infatti essere, restare, o apparire trasecolati.

Zizzania . Si tratta di una pianta graminacea, il cui nome scientifico è Lolium temulentum, nota per la parabola narrata nel vangelo secondo Matteo, che è solita infestare i campi di cereali. Da qui, in senso figurato, l’espressione mettere zizzania, ovvero provocare volutamente liti e contrasti. Indica anche un senso più ampio un genere di piante graminacee, di cui la più importante è la zizania acquatica, particolarmente diffusa negli Stati Uniti Orientali.