Archivi tag: buonumore

L’arte di sospendere il giudizio

Troppo spesso ci ritroviamo a giudicare a sproposito. Questo vale in particolare, secondo me, quando viviamo situazioni particolarmente complesse. Non riusciamo a mettere in ordine le sfide che stiamo affrontando, il  nostro cerrvello comincia a elaborare un gran numero di possibili scenari, cercando di determinare come andrà a finire la faccenda.

Il che non è un male, in sè. La pianificazione e l’elaborazione di scenari possibili è molto importante. Il problema sorge quando questi scenari diventano catastrofici. Ci avete fatto caso? Siamo molto abili a pensare che le cose andranno “male” (cioè, diversamente da come piace a noi). Ma anche questo non sarebbe un problema. Il punto è che davanti a questi scenari catastrofici tendiamo a sentirci disperati. Ovvero, privi di speranza, anziché respons-abili, cioè capaci di rispondere.

Certo è comodo. Se la catastrofe incombe su di noi, e noi non possiamo farci nulla, mica è colpa nostra. Sarà colpa del destino, o di qualcun altro. Cosa c’entriamo noi?

Il punto è che molto spesso basta credere di poter fare qualcosa perché ci si avvi verso la soluzione del problema. Tuttavia, è difficile crederci perché ce lo impedisce il giudizio che diamo della situazione.  Quando spendiamo il giudizio, rinunciando alla nostra opinione, lasciamo che siano possibili altri esiti. E potremmo rimanere meravigliati dalla quantità di energia, di gioia  che si sprigiona.

Annunci

Menefreghismo e buonumore

keep-calm-and-non-me-ne-frega-nienteA volte mi sento dire: beato te che te ne freghi di tutto, te le fai scivolare addosso e amen. In certi casi vengo direttamente etichettato come menefreghista. Ovviamente si tratta di qualcosa di diverso. Io mi sforzo continuamente di essere di buonumore.

Il menefreghismo è quando il mondo non lo prendi minimamente in considerazione. Le cose ti accadono intorno, buone o cattive che siano, e te le lasci scivolare addosso. Non fai quello che puoi per migliorare la situazione, non impari nulla da quello che è successo.

Il buonumore, invece, è una sorta di arma totale. Non implica che te ne freghi di quello che succede. Anzi, ne puoi essere acutamente cosciente e perfino impegnarti per cercare di dare una mano a migliorare la situazione.

C’è un però. Non fai come molti che mentre cercano una soluzione si fanno prendere dello sconforto, e sprecano energie. Distingui tra le cose che puoi controllare, e quelle che invece non puoi controllare. Risolvi le prime, e non ti fai angosciare dalle seconde. Non perdi tempo ad avercela col mondo. Sai benissimo che siamo tutti respons-abili, capaci di rispondere.

Se poi da fuori appari menefreghista solo perché non tieni il broncio, pazienza.

(originale della foto: http://www.keepcalm-o-matic.co.uk/p/keep-calm-and-non-me-ne-frega-niente/)

Felici a prescindere: importanza del buonumore

smileSto riflettendo in questi giorni che in definitiva tutto quello che ci serve è il buonumore. Essere di cattivo umore serve soltanto a rinchiuderci sempre di più nel nostro guscio, mentre il buonumore ci attiva, ci fa intraprendere nuove azioni, magari quelle che ci servono per risolvere i problemi causati dal malumore.

Qualcuno potrà dire: ma come faccio ad essere di buonumore se me ne capitano di ogni? Il punto è che la situazione che stiamo vivendo è il risultato di quello che è accaduto finora. Se vogliamo che le cose cambino, dobbiamo cominciare a pensare in modo diverso. Di conseguenza agiremo in modo diverso e avremo risultati diversi.

Come diceva quello: se vuoi vedere il tuo passato, guardati intorno. Se vuoi vedere il tuo futuro, osserva la tua mente.

Augh!