Aspettative troppo alte possono schiacciare la creatività

Di Leo Babauta, www.zenhabits.net. Traduzione di David Di Luca. Testo originale a seguire.

Ho dei clienti che si pongono degli standard molto alti: vogliono scrivere post meravigliosi per i loro blog, creare musica che ispiri, opere d’arte profonde, un business di successo che raggiunga centinaia di migliaia di persone.

Sono belle aspirazioni, e adoro mete di questo tipo. E’ meraviglioso!

Tuttavia, se ti proponi di creare un capolavoro…come ci rimani quando ti trovi davanti a una tela o una pagina vuota? Può capitare di provare un’immensa paura di non essere capace di produrre quel capolavoro, o di temere di non essere all’altezza dei nostri sogni o delle nostre speranze.

Questo tipo di aspettative può spesso schiacciare la creatività che avevamo inizialmente.

Quindi, dovremmo piuttosto non avere alcun obiettivo o aspettativa, nessuno standard, nessun sogno, nessuna speranza? O non dovremmo neanche tentare?

Mi sento di dirvi: provateci, e create con un atteggiamento vitale, giocoso, avventuroso, creativo, gioioso. Un atteggiamento simile alla danza, alla musica, e di delizia davanti al caos della vita. Un atteggiamento che attinga all’abbondanza e all’ispirazione.

Quando siamo nella creatività, non appesantiamoci con delle aspettative alte. Percepite ciò che fluisce dal vostro cuore, dalla vostra immaginazione, dal vostro stato di gioia.

Verrà il tempo in cui ci dovremmo mettere al lavoro per raffinare, editare, togliere e discernere. Ma non mentre stiamo creando – in quel momento diamoci il permesso di essere abbondanti e aperti.

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The High Bar of Expectations Can Crush Our Creativity

I have clients who really set high standards for themselves: they want to write amazing blog posts, create inspiring music, profound works of art, a thriving business that reaches hundreds of thousands of people.

These are beautiful aspirations, and I love what we are aiming for. It’s amazing!

And yet, if you are setting out to create a masterpiece … what does that do to you when you show up at the blank page or canvas? It can bring immense fear of not being able to produce that masterpiece, or worries of falling short of our hopes and dreams.

These kind of expectations can often crush any creativity we start out with.

So should we have zero goals or expectations, have no standards, and no hopes and dreams? Or should we just not even try?

I say let yourself show up and create, from a place of aliveness. Of play, adventure, creativity, joy. From a place of dance, music, and delight in the chaos of life. From abundance and inspiration.

In the place of creation, we don’t need to burden ourselves with high expectations. See what flows from your heart, imagination, and joyful being.

At some point, we’ll need to bring in our craft, and refine. Edit, toss out, and discern. But not when we’re creating — let that be free and abundant and open!

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