Cominciare ad investire

Come si comincia ad investire? Molto banalmente, trovando i soldi per farlo. Ad esempio, rinunciando alle sigarette o, se non fumate, a qualche uscita fuori.

Ma prima ancora di trovare i soldi, è bene imparare senza rischi, operare per un po’ nel virtuale. Insomma, giocare al piccolo investitore.

Ci sono delle piattaforme che permettono di simulare investimenti. Ma se vogliamo, semplifichiamo ancora e togliamoci così anche la scusa, molto diffusa, che non siamo tecnologici: ci basta un foglio di calcolo, o una calcolatrice, o fare i conti con carta e penna.

E poi… pasticciamo liberamente. L’investimento consiste nel comprare qualcosa a prezzo basso e rivenderlo a prezzo alto. Si può fare tendenzialmente con qualsiasi cosa: azioni, immobili, francobolli… La domanda che dobbiamo porci è: come posso guadagnare?

Personalmente, ho cominciato e proseguo con Azioni e Forex. In entrambi i casi, si tratta di capire se il tale titolo o la tale valuta sale o scende di prezzo.

Direi che il primo passo può essere quello. Troviamoci un sito di finanza con i grafici. Prendiamo un titolo a caso, e vediamo qual è il suo andamento. Non nella giornata: minimo nel corso di tre mesi.

Se punta all’ingiù, specie se è molto ripido, può essere una buona idea acquistarlo. Allora segniamo che acquistiamo UNA azione di quel titolo, e annotiamo il suo valore.

Cominciamo a seguirlo giorno dopo giorno. Prima o poi, il mercato ci darà ragione e il titolo salirà fino al nostro obiettivo. Diciamo, il 10%. Bingo! Annotiamo il profitto, e andiamo a scegliere un altro titolo, con lo stesso meccanismo di prima.

Poi, troviamo i soldi per investire. Una volta, la scusa poteva essere che per iniziare ad investire in borsa ci voleva un capitale notevole. Ed era vero, perché esistevano i lotti minimi. Adesso, i lotti minimi non esistono più. Possiamo comprare una singola azione.

Lo stesso nel Forex. Una volta ci volevano un sacco di soldi per entrare. Adesso possiamo farlo con somme davvero minime.

ATTENZIONE! E’ opportuno investire denaro che non ci serve per mangiare. Insomma, che non ci occorre a breve termine. Questo perché avere tempo, quando si parla di investimenti, gioca sempre a nostro favore. E’ frequente, specialmente all’inizio, il caso di chi disinveste in rimessa perché deve rendere liquido il capitale per pagare una bolletta.

Noi invece lasceremo i soldi investiti finché il mercato non ci da ragione, e realizziamo un profitto. In questo è bene essere estremamente disciplinati: a meno di catastrofi, vietato chiudere posizioni in rimessa. Vedi il mio articolo Stop Loss o All In?

Nelle Azioni, l’unico caso in cui possiamo chiudere in rimessa è il fallimento dell’azienda. Nel Forex, l’unico caso in cui chiudiamo in rimessa è che esauriamo il capitale (cioè, non siamo stati così previdenti da renderci capaci di sostenere una posizione).

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