Il paradosso dell’ottimismo

A34EPR thumbs up sign made with right handQuando bisogna essere ottimisti? O per essere ancora più precisi, quando serve  essere ottimisti?  Ebbene, serve di più quando le cose vanno “peggio”, cioè quando otteniamo risultati diversi da quelli che volevamo.

Infatti, viene abbastanza naturale essere ottimisti quando gli affari vanno a gonfie vele, abbiamo le tasche piene e magari anche la persona giusta al nostro fianco. In questa situazione, sarete d’accordo con me che per essere pessimisti ci vuole parecchio impegno.

Quando invece “va tutto storto”… beh, la situazione cambia parecchio. La maggior parte delle nostre energie viene risucchiata dalla contemplazione delle cose che non vogliamo. Ed è allora che l’ottimismo è più necessario.

Qualcuno potrà dire: ma l’ottimismo di per sè, non risolve i problemi. Certo che no. Però il fatto stesso di pensare che le cose in futuro andranno meglio già crea in noi una vibrazione diversa, che ci aiuta a vedere soluzioni che altrimenti potremmo non considerare nemmeno se ci andassimo a sbattere contro.

Insomma, pensare che le cose miglioreranno già aumenta la probabilità che sia così.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.